Jason Bourne: la saga torna sul mercato, si riparte da zero con nuove avventure - ©ANSA Photo
La saga di Jason Bourne, uno dei franchise action più iconici e redditizi degli ultimi decenni, sta per affrontare una nuova fase. Con l’annuncio della vendita dei diritti, l’era di Universal Pictures giunge al termine, aprendo la strada a nuovi potenziali acquirenti e a una ristrutturazione del brand. La notizia, diffusa il 24 marzo 2025, ha immediatamente catturato l’attenzione di molti operatori del settore, in particolare grandi nomi come Apple, Netflix e Skydance.
WME, l’agenzia che gestisce la vendita, rappresenta l’eredità del compianto autore Robert Ludlum, il creatore del personaggio che ha affascinato milioni di spettatori in tutto il mondo. Il valore commerciale della saga è innegabile: con cinque film rilasciati dal 2002 al 2016, la serie ha incassato complessivamente circa 1,64 miliardi di dollari, confermandosi come una delle più redditizie nel genere spy-thriller, accanto a franchise storici come quello di James Bond.
La saga ha avuto inizio nel 1980 con il romanzo “The Bourne Identity”, ma il vero successo è arrivato con l’adattamento cinematografico del 2002. Matt Damon ha interpretato il protagonista, un agente della CIA affetto da amnesia, in un’interpretazione che lo ha reso indissolubilmente legato al personaggio. La trilogia originale, composta da:
è stata accolta con entusiasmo da pubblico e critica, segnando un punto di svolta per il genere d’azione.
Nel 2012, la saga ha tentato di espandere il proprio universo con “The Bourne Legacy”, in cui Jeremy Renner ha assunto il ruolo principale, incassando $276,1 milioni. Tuttavia, il ritorno di Matt Damon nel 2016 con “Jason Bourne”, che ha incassato $415,4 milioni, ha riaffermato il suo status di icona, riconfermandolo come il volto principale della saga.
La notizia della vendita dei diritti ha aperto una serie di interrogativi sul futuro del franchise. “Chiunque acquisirà i diritti ripartirà da zero”, hanno dichiarato fonti vicine alla trattativa. Questo suggerisce che la nuova proprietà potrebbe puntare a un reboot totale, con l’intento di rinnovare il franchise e attrarre una nuova generazione di spettatori. Un approccio simile è stato già adottato da altri franchise di successo, come “Jack Ryan” e “Jack Reacher”, che hanno visto una transizione verso produzioni seriali di grande successo.
L’idea di un adattamento in formato seriale si inserisce perfettamente nella tendenza attuale della televisione, dove le serie ad alto budget stanno guadagnando sempre più popolarità. Con la crescita dei servizi di streaming e l’aumento della domanda di contenuti originali, un reboot di Jason Bourne in forma di serie TV potrebbe rivelarsi un’opzione vincente. Le piattaforme di streaming come Netflix e Apple sono particolarmente interessate a contenuti che possano attrarre un vasto pubblico, e la saga di Bourne ha tutte le carte in regola per diventare un successo anche in questo nuovo formato.
Nel 2024, Universal Pictures sembrava essere al lavoro su un nuovo capitolo della saga, con il regista Edward Berger, noto per “Your Honor” e “All Quiet On the Western Front”, in trattative per la regia. Tuttavia, con l’annuncio della vendita dei diritti, questo progetto è apparso in fase di stallo, lasciando molti fan del franchise in attesa di aggiornamenti. Nonostante l’incertezza, Captivate Entertainment, che gestisce i diritti cinematografici dell’eredità di Ludlum, rimane coinvolta nella trattativa, assicurando che l’eredità di Bourne continui a essere considerata nella pianificazione futura.
La saga di Jason Bourne ha dimostrato di avere una longevità sorprendente, mantenendo l’interesse del pubblico per oltre due decenni. Con un reboot all’orizzonte, il personaggio potrebbe essere adattato a nuove storie e contesti, affrontando temi attuali come la sorveglianza, la privacy e le operazioni clandestine in un mondo sempre più complesso. La possibilità di esplorare il passato di Bourne o di introdurre nuovi personaggi nel suo universo narrativo potrebbe portare a una ricca espansione della storia.
Il futuro di Jason Bourne è quindi ricco di potenziale, e l’attesa è palpabile. Sarà interessante vedere chi raccoglierà l’eredità di Matt Damon e come il franchise evolverà nei prossimi anni. Con l’attuale clima cinematografico e le nuove tecnologie, il mondo di Bourne potrebbe rivelarsi più intrigante e coinvolgente che mai.
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