Johnny Stecchino e un Roberto Benigni d'annata (VelvetCinema.it) Screen Youtube
Johnny Stecchino racconta un Roberto Benigni che non esiste più, un’icona scomparsa o meglio trasformata. E qualcuno ancora lo rimpiange per i tempi che furono.
Come questo film ricordiamo Il figlio della Pantera Rosa o Il Mostro, film cult della prima epoca dell’attore classe 1952 di Castiglion Fiorentino. Oggi molte cose sono cambiate e noi ricordiamo quei tempi con grande emozione.
Johnny Stecchino è un film del 1991, quarto della filmografia dell’artista che seguiva il successo dell’accoppiata con Massimo Troisi in Non ci resta che piangere e Il piccolo diavolo. Il film era un piccolo scherzo, un divertimento, una mossa particolare che sicuramente colpiva il pubblico per la sua spontaneità e genuinità.
Girato in maniera intelligente raccontava la storia di Dante Cecchini, un autista di scuolabus che ha l’unica colpa di essere identico a un boss malavitoso. Un inganno che lo porterà a viaggiare in un vortice di guai e complicherà la sua vita facendogli rischiare di finire in carcere o ancora peggio di morire. Un film che faceva sorridere ma analizzava con intelligenza anche i fenomeni legati alla mafia in un periodo molto scomodo. Nel 1992, un anno dopo l’uscita del film, infatti morirono prima Paolo Borsellino e poi Giovanni Falcone.
Si può considerare Johnny Stecchino un film moderno, con delle metodologie che ancora oggi possono essere considerate attuali e uno stile di regia di impatto e che fa riflettere. Protagonista è uno strabordante Roberto Benigni, accompagnato come sempre dalla sua inseparabile anima gemella Nicoletta Braschi. Il film nasce in collaborazione, sia al soggetto che alla sceneggiatura, di quel grande maestro che è Vincenzo Cerami.
Ormai da tempo la carriera di Benigni è cambiata con l’ultima apparizione da attore legata al Pinocchio di Matteo Garrone del 2019 e l’ultima regia addirittura legata al 2005 quando uscì La tigre e la neve. Anni in cui non è rimasto fermo e ha fatto molta televisione e divulgato con grande intelligenza anche l’arte, lo spettacolo e soprattutto uno dei suoi grandi amori La Divina Commedia di Dante Alighieri.
Prossimo a compiere 33 anni questo film viene molto spesso riproposto in televisione e ogni volta ottiene uno share davvero considerevole, con il pubblico che dimostra sempre di gradire. Stasera andrà in onda a partire dalle 21.25 su Rete 4 con un pubblico pronto ad apprezzare e ridere di fronte a situazioni sempre più maiuscole e con dei contorni davvero paradossali.
Gennaro Sangiuliano, ex Ministro della Cultura e noto giornalista, è pronto a tornare in Rai,…
La vicenda tra Francesco Sarcina, frontman della band Le Vibrazioni, e l'ex moglie Clizia Incorvaia…
Manca pochissimo all'attesissimo Comic-Con Prague 2025, un evento che promette di trasformare la capitale ceca…
Il 12 marzo 2025 ha segnato l’uscita nelle sale cinematografiche italiane di "Mr. Morfina", un…
Il mondo del cinema horror è caratterizzato da franchise iconici, ma pochi possono vantare una…
Lele Adani, ex calciatore e attuale commentatore sportivo, continua a far parlare di sé per…