Film e Serie Tv

La Regina Carlotta è tratto da una storia vera? Quello che non sai sulla serie Netflix

La Regina Carlotta è la protagonista dello spin-off della serie TV Bridgerton. Le sue vere origini, tuttavia, sono fonte di dibattito.

Oltre al rubacuori Simon, Duca di Hastings (Regé-Jean Page) e alla nostra eroina Daphne (Phoebe Dynevor), uno dei nostri personaggi preferiti di Bridgerton di Shondaland è la Regina Carlottta, amante del gossip. Lo sguardo di ghiaccio, la presenza autoritaria e i suoi abiti sfarzosi sono in tratti che caratterizzano questo iconico personaggio interpretato da Golda Rosheuvel.

La Regina Charlotte, che fu una vera monarca dell’epoca Regency dal 1761 al 1818, non era presente nella serie di libri di Julia Quinn, da cui è tratto lo show. E ora la regina ha una serie spinoff tutta sua, la maggior parte della quale è scritta da Shonda Rhimes stessa. “Queen Charlotte: A Bridgerton Story” è disponibile in streaming su Netflix dal 4 maggio.

Nonostante la sua fama, le origini del personaggio sono fonte di grande dibattito tra gli storici. Scopriamo la vita della vera Regina Carlotta che ha ispirato il personaggio di Bridgerton.

Ipotesi sul colore della sua pelle e la malattia del marito: ecco su cosa discutono gli storici a proposito

La regina Carlotta nacque il 19 maggio 1744 da Sophia Carlotta di Meclemburgo-Strelitz, principessa tedesca. Divenne regina di Gran Bretagna e Irlanda dopo aver sposato il re Giorgio III a Londra nel settembre 1761. La giovane reale aveva all’epoca 17 anni, mentre il marito ne aveva 22.

La teoria secondo cui la regina Carlotta potrebbe essere la prima reale britannica di razza mista o nera è stata sostenuta dallo storico Mario De Valdes y Cocom. “La regina Charlotte (1744-1818), moglie del re inglese Giorgio III (1738-1820), discendeva direttamente da Margarita de Castro y Sousa, un ramo nero della casa reale portoghese”, ha scritto Valdes per Frontline della PBS.

Locandina della nuova serie TV Netlfix sulla Regina Carlotta (Foto Ansa) – velvetcinema.it

Secondo il Washington Post, Valdes ha affermato che l’amante del reale portoghese Alfonso III era una donna mora. Molti storici contestano però le sue scoperte. “All’epoca di Shakespeare la parola ‘blackamoor‘ significava musulmano”, ha dichiarato al Philadelphia Inquirer la professoressa dell’Università della Pennsylvania Ania Loomba. “Non significava necessariamente nero. I mori potevano essere bianchi provenienti dal Nord Africa”.

In Bridgerton si intravede la vita privata della Regina Carlotta, alle prese con il progressivo declino dello stato mentale del marito Re Giorgio III. Nel 1788 Re Giorgio III ebbe un episodio maniacale della durata di mesi. Questo fu il primo di una serie di casi di malattia nei 32 anni successivi che gli valsero il titolo infamante e di cattivo gusto di “Re Folle“. Charlotte fu fedele al marito e agì come sua tutrice fino alla sua morte, avvenuta nel 1818, secondo il sito web della famiglia reale.

Come si è visto, le origini e la vera storia della Regina Carlotta sono tutt’ora fonte di dibattito e speculazione tra gli storici. Va detto però che, per quanto la veridicità storica sia un elemento importante nelle opere artistiche, Bridgerton non ne ha mai fatto la sua caratteristica principale. I fan, infatti, sembrano essere molti soddisfatti da questa nuova serie TV dell’universo Bridgerton.

Condividi
Paolo Pontremolesi

Recenti

  • Anteprime

Gennaro Sangiuliano riporta la Rai a Parigi con un nuovo progetto

Gennaro Sangiuliano, ex Ministro della Cultura e noto giornalista, è pronto a tornare in Rai,…

27 Marzo 2025
  • Anteprime

Francesco Sarcina accusa l’ex moglie Clizia Incorvaia: la verità dietro la denuncia

La vicenda tra Francesco Sarcina, frontman della band Le Vibrazioni, e l'ex moglie Clizia Incorvaia…

27 Marzo 2025
  • Ultimissime

Comic-Con Prague 2025: svelati gli ospiti straordinari e le novità imperdibili dell’edizione

Manca pochissimo all'attesissimo Comic-Con Prague 2025, un evento che promette di trasformare la capitale ceca…

27 Marzo 2025
  • Ultimissime

Mr. Morfina: un viaggio cinematografico oltre il dolore di Berk e Olsen

Il 12 marzo 2025 ha segnato l’uscita nelle sale cinematografiche italiane di "Mr. Morfina", un…

27 Marzo 2025
  • Ultimissime

Il sequel perduto di Hellraiser: come Lament avrebbe potuto rinvigorire il franchise

Il mondo del cinema horror è caratterizzato da franchise iconici, ma pochi possono vantare una…

26 Marzo 2025
  • Anteprime

Adani svela il suo lato comico: Ecco perché il microfono mi ricorda il mio uccello

Lele Adani, ex calciatore e attuale commentatore sportivo, continua a far parlare di sé per…

26 Marzo 2025