Dirty Dancing: il lago del film torna a riempirsi d’acqua dopo anni di siccità

I fan di Dirty Dancing possono tornare a sognare. Nella mente di quest’ultimi è infatti ben impressa la scena del film in cui Johnny (Patrick Swayze) e Baby (Jennifer Grey) provando la presa dell’angelo in mezzo al lago. Un momento iconico, su cui tutti – ammettiamolo – ci siamo ritrovati a sognare almeno una volta nella vita. Il lago che ha dato vita a quell’attimo indimenticabile del cinema contemporaneo esiste davvero. Si tratta del Mountain Lake, situato nello Stato della Virginia e, dal 1987 – anno di uscita dell’indimenticabile titolo cinematografico –, è stato meta di pellegrinaggio per numerosi fan.

Il lago cult di Dirty Dancing

Era il 1999 quando il Mountain Lake, il lago la cui bellezza è stata resa eterna dalla scena cult di Dirty Dancing, aveva iniziato a svuotarsi. Anno dopo anno, sempre meno acqua aveva occupato il terreno del bacino lacustre, arrivando lentamente a prosciugarsi. Nel 2008 la terra, prima coperta da quell’incantevole specchio d’acqua che ha fatto sognare intere generazioni, era diventata arida. Le conseguenze di un vero e proprio periodo di siccità sono state visibili per anni e, a detta degli studiosi, sembravano essere irreversibili. Fortunatamente, però, la natura ha voluto dare agli appassionati del film la possibilità di sognare ancora un po’.

Nuova vita per il Mountain Lake

La scorsa primavera, infatti, è accaduto qualcosa di inaspettato al Mountain Lake, il celebre lago del film Dirty Dancing. Dopo ben 12 anni di siccità e di terreno arido, l’acqua è tornata a scorrere nella zona. Lentamente il bacino lacustre è tornato a tingersi d’azzurro, in maniera del tutto inaspettata e sorprendente. Ad accorgersene sono stati i proprietari dell’albergo che sorge sulle rive del lago, che hanno prontamente cominciato a scattare delle foto per testimoniare ciò che stava accadendo. L’acqua al momento occupa un terzo del bacino naturale, e continua ad aumentare. Secondo gli scienziati si tratta di un evento straordinario di cui ancora le cause risultano ignote. La loro ipotesi è che si tratti di un fenomeno ciclico che si ripete ogni 400 anni.

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