Addio a Giulio Brogi, icona del cinema e della tv: lunedì l’ultima apparizione ne “Il commissario Montalbano”

E’ morto ieri, 19 febbraio 2019, nel tardo pomeriggio a Verona l’attore Giulio Brogi, l’Enea della serie tv del 1971. Aveva 83 anni.

Grande artista, attore di teatro e interprete di numerose fiction lunedì scorso era apparso sul piccolo schermo ne Il Commissario Montalbano. Giulio Borgi è stato interprete di decine di film, diretto da alcuni dei più grandi registi italiani; dai fratelli Taviani a Ermanno Olmi. E ancora, Sorrentino, Bellocchio e Cavani.

Giulio Brogi è stato il volto simbolo di Enea nell’Eneide tv di Franco Rossi che incollò alla schermo milioni di italiani. Tra i suoi film più celebri, spiccano Strategia del ragno, San Michele aveva un gallo, Il gabbiano, L’invenzione di Morel, fino ai recenti La lingua del santo, Piccola patria e Dove non ho mai abitato.

Giulio Brogi: la carriera

A partire da gli anni sessanta frequenta  il Piccolo Teatro di Milano e gli Stabili di Genova, Trieste, Torino, interpretando i classici  per registi quali Strehler, Squarzina, Zeffirelli, Trionfo, Missiroli, Carriglio.

Attivo in televisione e nel cinema ha interpretato numerosi ruoli.

Nel 2009 il riconoscimento: vince il premio Salvo Randone, mentre il  4 giugno 2015 viene insignito della Medaglia della città di Verona.

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