Il Grinch: Alessandro Gassmann fa rivivere la magia del Natale

L’attesissimo film di Natale

Il primo film della stagione natalizia, arrivà il 29 novembre 2018. Sarà infatti trasmesso nelle sale cinematografiche, il cartoon prodotto da Chris Meledandri, il patron di Illumination, dal classico del Dottor Seuss. Il film si intitola Il Grinch, ed è ispirato al romanzo per ragazzi di Theodor Geisel. Il protagonista è un esserino color verde menta, brontolone e cinico, che come il vero Grinch, odia il natale e tutti quello che lo festeggiano perché da troppo tempo è solo. L’unica compagnia che ha, è il suo cane Max, che vive con lui arroccato in una tana in cima alla montagna.

Dispettoso e costantemente con la luna storta, vive ai margini del villaggio di Chissarà, accanto ai Chissaranno, arroccato in cima al Monte Crumpit. Per costrizione, Mr. Grinch, scende in paese nel pieno delle preparazioni natalizie, piene di luminarie. Da quest’anno poi, per volere del sindaco, gli addobbi si preannunciano tre volte più imponenti del solito, e lui, accecato e inorridito dalle luminarie di Natale, darà il peggio di sé all’interno di un supermercato.

Una mamma single e una dolcissima scoperta

Il povero Grinch, esasperato, decide quindi di rubare il Natale a tutti i Chissaranno, entrando nelle loro case e portando via dolci, decorazioni e regali. In questo frangente, farà però un incontro che gli cambierà la vita per sempre. Si tratta della piccola Cindy Lou Who, che ha una missione importantissima insieme ai suoi amici. Cindy, deve cercare di parlare con Babbo Natale e chiedergli un regalo specialissimo per la sua mamma, una donna dolce e affettuosa che da sola si prende cura da sola di lei e dei suoi due fratelli gemelli.

In poche parole, Cindy Lou Who, invece che scrivere una lettera, vorrebbe chiedere a Santa Claus di aiutare sua mamma a districarsi tra il lavoro notturno di infermiera e quello a tempo pieno di genitore single che ha da crescere tre figli. L’incontro fra Cindy Lou e Il Grinch, travestito da Babbo Natale, avrà però delle divertenti conseguenze.

 

 

 

Diciotto anni dopo l’amatissimo “Grinch” che ha fatto innamorare grandi e piccoli

Questo film nasce esattamente diciotto anni dopo il meraviglioso Grinch di Jim Carrey, diretto da Scott Mosier e Tarrow Cheney. Come in quello precedente, si racconta il vero senso del natale, quello di stare insieme e di condividere. In questa versione, ritroviamo alcuni riferimenti ai tanti cartoon della casa di produzione. Il cagnolino Max ha infatti in comune il nome ma non solo con il protagonista a quattro zampe di Pets, la mamma di Cindy Lou ha lo spirito spumeggiante di Rosita, la maialina di Sing. La stessa Cindy Lou, ha molto in comune con le tre sorelle di Cattivissimo Me. Il film, sarà inoltre preceduto da un divertente corto dei Minions, le folli creature giallo limone.

Nella versione italiana del film, troviamo la voce di Alessandro Gassmann che dice: “Questo film oggi ci racconta che forse non esistono persone cattive, i Grinch del mondo sono persone che vengono maltrattate, che si chiudono in se stessi perché sono spaventati e si sentono ingiustamente accusati. La bellezza di questo film risiede qui, in questa grande sceneggiatura e nella possibilità di trovare un cuore dove sembrerebbe non esserci.

Questo è il mio vero primo doppiaggio da protagonista, ho imparato moltissimo, non è facile fare un personaggio così anche perché la voce americana era di un attore e doppiatore così in gamba come Cumberbatch. Sui social s’incontrano tanti Grinch, magari non simpatici come lui, con loro bisogna esercitare la pazienza, non rispondere mai agli insulti, chi insulta va bloccato, ma bisogna ascoltare tutti, anche e soprattutto chi non la pensa come te”.

 

 

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