“Dogman” di Matteo Garrone è ufficialmente candidato agli Oscar 2019 per rappresentare l’Italia

E’ stata ufficializzata la candidatura agli Oscar 2019 di Dogman. Il film di Matteo Garrone, presentato all’ultima edizione del Festival di Cannes, rappresenterà il cinema italiano alla selezione del premio Oscar per il miglior film in lingua straniera alla 91/a edizione degli Academy Awards. Lo ha deciso la commissione selezionatrice dell’Anica. L’annuncio delle nominations è previsto per il 22 gennaio 2019, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles domenica 24 febbraio 2019.

Il film è liberamente ispirato a fatti realmente accaduti negli anni Novanta ma non era intenzione del regista di ricostruirli. “Dogman è un film che si ispira liberamente ad un fatto di cronaca nera accaduto trent’anni fa, ma che non vuole in alcun modo ricostruire i fatti come si dice che siano avvenuti”. Le vicende del film ruotano intorno alla storia del canaro della Magliana. In una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, dove l’unica legge sembra essere quella del più forte, Marcello è un uomo piccolo e mite che divide le sue giornate tra il lavoro nel suo modesto salone di toelettatura per cani, l’amore per la figlia Sofia, e un ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino, un ex pugile che terrorizza l’intero quartiere. Dopo l’ennesima sopraffazione, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello immaginerà una vendetta dall’esito inaspettato. E dopo l’ennesima sopraffazione scatterà la sua vendetta. Nel cast Marcello Fonte e Edoardo Pesce. Il film è uscito  in tutte le sale italiane giovedì 17 maggio distribuito da 01 Distribution. Matteo Garrone ha commentato così la nomina: ”Ringrazio la commissione per aver scelto Dogman, regalandoci questa grande opportunità di cui siamo fieri e orgogliosi. Il merito è anche dell’umanità di Marcello Fonte, della prova di Edoardo Pesce, e della passione che tutti abbiamo messo in questo progetto. Sappiamo bene che la ‘designazione’ non è che il primo passo, e che la strada è lunga. Ma siamo felici di iniziare questo nuovo viaggio”.

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