Kevin Spacey e le conseguenze delle accuse di molestie sessuali

Il nuovo film di Kevin Spacey, Billionaire Boys Club, è stato colpito dalle conseguenze delle accuse di molestie sessuali che hanno reso protagonista lo stesso attore. Dopo esser stato “cacciato” da House of Cards, Kevin Spacey è tornato al cinema grazie al nuovo film di James Cox. Ma come rivela The Wrap, la pellicola è stata distribuita solamente in dieci sale in tutti gli Stati Uniti e il motivo sembrerebbe essere proprio la situazione poco chiara di cui è protagonista Spacey. La prima accusa ai danni dell’attore è arrivata dal collega Anthony Rapp, che ha rivelato di aver ricevuto avance sessuali indesiderate molti anni prima, quando Rapp aveva appena 14 anni. Da quel momento la carriera di Spacey ha iniziato a subire forti ripercussioni, iniziate con la decisione di Netflix e MRC di sospendere House of Cards, acclamata serie nella quale Spacey interpreta il presidente degli USA Frank Underwood, fino ad arrivare alle riprese aggiuntive di Tutti i soldi del mondo, pellicola diretta da Ridley Scott. Nel cast del film però spiccano anche altri nomi molto importanti come: Aaron Egerton, Emma Roberts, Jeremy Irvine, Suki Waterhouse, Billie Lourd e Ansel Ergot.

Kevin Spacey e le conseguenze delle accuse di molestie sessuali

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