Categorie: Serie Tv e Fiction Ultimissime

The Young Pope, perchè è stato criticato negli USA?

Se in Italia The Young Pope di Paolo Sorrentino ha lasciato la maggior parte degli spettatori in visibilio per il papa americano, giovane, ma conservatore, negli USA c’è stata una spaccatura molto profonda nella critica. 

Si parla ancora di The Young Pope, la serie firmata da Sky ed HBO di Paolo Sorrentino con protagonista un papa giovane, ma conservatore nativo del paese a stelle e strisce Lenny Belardo, interpretato da un magistrale (almeno secondo noi) Jude Law. Negli  USA è andata in onda la prima puntata e , se già prima del suo inizio era diventata una piccola mania, da adesso se ne parla ancora di più. Infatti la critica americana si è letteralmente spaccata sulla serie. Se per i critici di Variety e di Entertainment Weekly The Young Pope ha degli aspetti altamente positivi come Jeff Jensen (EW) che scrive “È una surreale commedia dark che destruttura in chiave pop la fede; un lamento irriverente sul silenzio di Dio, una sovversiva allegoria della crescita dell’ortodossia di estrema destra e una metafora dell’americanismo come religione mondiale”. Oppure quella dai toni decisamente più politici di Maureen Ryan di Variety “importante e sovversiva serie HBO” che spiega i tempi attuali e parlando della narrativa di Sorrentino non è “particolarmente interessata alla linearità e e all’ordine strutturale”. Ma “no matter”, non importa. Anche perché “la spontaneità che riverbera attraverso “The Young Pope” illumina le possibilità senza controllo di una connessione umana e spirituale, e il suo sornione e impassibile spirito è spesso una delizia”.

Decisamente meno tollerante con la serie TV è il critico del New York Times James Poniewozik che nella sua recensione parla di The young Pope in toni decisamente ambivalenti e la definisce ““Visivamente sublime e testualmente ridicola”, ma anche “di scarso valore letterario e confusa” in alcuni momenti e la riduce ad un mero rifacimento della nota serie House Of Cards in salsa italiana e più precisamente “un Vatican of Cards d’essai”. Come l’avrà presa Paolo Sorrentino? In molti attendono una replica soprattutto a questo giudizio.


Photo by Gianni Fiorito
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Redazione

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