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Men in Black: nuova trilogia all’orizzonte, ma Will Smith ha altri piani

La Sony non sta vivendo un periodo particolarmente fortunato e per uscire dalla crisi ha scelto di affidarsi a vecchi classici intramontabili, riportandoli in vita con sequel, reboot e remake. Un’idea vincente? Lo si scoprirà quando arriveranno nelle sale pellicole come Bad Boys 3 e 4, Resident Evil 6, Underworld 5 e le nuove versioni di Ghostbusters e Jumanji. Ma non è tutto, perché ora è stato annunciato un altro progetto legato a un ricco franchise: Men in Black. Ai microfoni di Hollywood Reporter, infatti, i produttori Walter Parkes e Laurie MacDonald hanno svelato l’intenzione dello studio di realizzare una nuova trilogia e che il processo è già stato avviato.

La prima domanda è ovviamente sui protagonisti dei precedenti capitoli, Will Smith e Tommy Lee Jones: torneranno a vestire i panni degli agenti in nero? La risposta, almeno per quanto riguarda l’ex principe di Bel Air (qui tutte le news che riguardano il remake della serie culto), è un secco no. Will Smith non verrà coinvolto nel progetto, neppure in veste di produttore. Anche perché l’attore sarà presto impegnato con i sequel di Bad Boys (preferiti anche a Independence Day 2). Per i suoi ammiratori rimane giusto la flebile speranza che possa almeno comparire come guest star, ma pare difficile e comunque anche si arrivasse a un accordo in tal senso sarebbe all’ultimo momento. Ancora non si sa nulla invece di Tommy Lee Jones, che però potrebbe essere più interessato al progetto e magari comparire in un ruolo secondario. La realtà è che se decidessero di realizzare un reboot, e quindi di iniziare da capo, vorrebbero puntare su una nuova coppia.

Il primo film della divertente saga fantascientifica, uscito nel 1997 e diretto da Barry Sonnenfeld, incassò la bellezza di 590 milioni dollari, spingendo la Sony a realizzare un sequel. Il secondo capitolo, lievitato nei costi, sbarcò nelle sale cinque anni dopo e guadagnò quasi 450 milioni. Troppo pochi per un nuovo seguito che però dopo molti anni venne lo stesso a galla. Il terzo, e per ora ultimo, episodio fece il suo esordio nei cinema nel 2012 e nonostante in molti prevedessero un flop (anche visti i 225 milioni voluti per realizzarlo), la pellicola riuscì invece a rastrellare 624,026,776 dollari, invogliando lo studios ad altri capitoli. Detto, fatto. In questi casi forse sarebbe stato meglio sparaflashare gli spettatori per fargli dimenticare i film precedenti e ricominciare da capo in tutta serenità.

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Redazione

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