Categorie: Recensioni

Il racconto dei racconti: la sfida (vinta) di Matteo Garrone tra fantasy e realtà

Il racconto dei racconti di Matteo Garrone (guarda il trailer su Velvet Cinema) è in lizza al prossimo Festival di Cannes per la Palma d’oro (leggi tutti i film in gara su Velvet Cinema) e non ci stupiamo affatto. Una grande sfida per Garrone (che firma anche la sceneggiatura con Edoardo Albinati, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso), visto che il fantasy non è un genere affrontato molto dai registi italiani. Non a caso la pellicola è girata completamente in inglese, nonostante sia stata realizzata in Italia, con un cast internazionale: Salma Hayek, Vincent Cassel, Toby Jones, John C. Reilly, Alba Rohrwacher e Massimo Ceccherini. Gli attori sono sicuramente uno dei punti di forza del progetto. Narrare un territorio misterioso ed oscuro come quello delle fiabe poi non è affatto facile. Eppure Garrone sembra essere riuscito nell’ardua impresa.

Il film è composto da tre diversi episodi (liberamente tratti dalla raccolta di fiabe Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, autore partenopeo del diciassettesimo secolo la cui opera è riconosciuta universalmente come antesignana della letteratura fiabesca dei secoli successivi) ambientati nello stesso mondo fantastico, ma che non sono collegati l’uno all’altro: La regina, La pulce e Le due vecchie. Tre regni vicini e senza tempo in cui sono protagonisti draghi, streghe, orchi, animali straordinari ed artisti di circo. Tre storie in cui vengono riassunti gli opposti della vita, quindi il magico e il quotidiano, l’ordinario e lo straordinario. Un mix fra realtà e fantasia che rappresenta al meglio il cinema di Garrone: infatti Matteo ha sempre parlato di realtà che poi si trasforma in fantasia (come per esempio nell’ultimo lavoro, Reality del 2012), mentre ora c’è esattamente il processo inverso.

Un racconto sul filo sottile che porta lo spettatore in un mondo fantastico ed affascinante anche senza l’uso particolare di effetti speciali. Il pubblico resterà incantato ugualmente da tutti gli elementi curati nel minimo dettaglio. Come andrà a Cannes? Il film uscirà proprio in contemporanea al Festival, il prossimo 14 maggio, in più di quattrocento copie e dovrà vedersela anche con altre due pellicole italiane in gara: Mia madre (leggi la recensione di Velvet Cinema) di Nanni Moretti e Youth – La giovinezza (guarda il teaser trailer su Velvet Cinema) di Paolo Sorrentino.

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Samantha Suriani

Toglietemi tutto, ma non la musica, il buon cibo…e la tinta rossa. Potrei diventare pericolosa.

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