Categorie: Recensioni

Fast and Furious 7, il commovente ed imperdibile addio a Paul Walker

Finalmente il grande giorno è arrivato: domani, giovedì 2 aprile, uscirà nelle sale cinematografiche (oltre settecento in Italia) il settimo capitolo di Fast and Furious, l’ultimo che avrà come protagonista Paul Walker nei panni di Brian O’Conner, visto che l’attore è morto a causa di un incidente stradale lo scorso anno. La sua scomparsa ha cambiato le carte in tavola del film, anche perché quando è arrivata la brutta notizia tutta la troupe era ancora sul set e mancavano le ultime scene da girare. In soccorso della produzione sono arrivati i fratelli Caleb e Cody, che hanno messo a disposizioni la loro somiglianza con Paul per finire la pellicola. La curiosità è tanta. Forse c’è chi andrà al cinema solo per vedere se si noterà la differenza o meno riguardo le sequenze registrate davvero da Walker. Intanto il successo sembra davvero scontato.

Ovviamente la dipartita di Paul spingerà gli spettatori ad andare a vedere il lavoro con uno spirito completamente diverso. Le emozioni saranno moltiplicate. In realtà poi non è solo questo. Anche i capitoli precedenti hanno avuto un grande riscontro di pubblico. Ogni lungometraggio ha superato il precedente, con una crescita notevole. Quest’ultimo quindi sembra essere il migliore di tutti. E non solo. Rientra senza dubbi anche nella categoria degli action movie più riusciti degli ultimi tempi.

Nonostante tutti gli ostacoli, sono davvero pochi gli errori presenti nella pellicola. Il compito di James Wan non era affatto facile, eppure il risultato è ottimo. Merito anche degli attori ed in particolare di Vin Diesel nei panni di Dominic Toretto che è riuscito a controllare le emozioni per rendere omaggio al suo amico scomparso. E’ stata dura, ma “the show must go on“. Lo spettacolo deve andare avanti. E che spettacolo. Sequenze d’azione mozzafiato terranno gli spettatori incollati al grande schermo per tutto il tempo del film, in attesa di un finale strappalacrime. Meglio preparare i fazzolettini per evitare di chiederli al vicino di posto. La Universal ha comunicato qualche tempo fa che sono previsti altri tre progetti per il franchising. Fare meglio di così è possibile?

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Samantha Suriani

Toglietemi tutto, ma non la musica, il buon cibo…e la tinta rossa. Potrei diventare pericolosa.

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