Chiamami col tuo nome: polemica per il film di Luca Guadagnino [VIDEO]


Chiamami col tuo nome, il nuovo film del regista italiano Luca Guadagnino, ha ricevuto diverse critiche per aver affrontato la storia d’amore tra un ragazzo giovane di 17 anni e un uomo di 24. Il protagonista, l’attore Armie Hammer difende il lavoro.

Il nuovo film di Luca Guadagnino, Chiamami col tuo nome, in uscita il prossimo 25 gennaio è al centro di diverse polemiche. La storia racconta le vicende amorose nella campagna italiana tra il giovane Elio (Timothée Chalamet), diciassettenne italo-americano, e Oliver (Armie Hammer), studente ventiquattrenne ospite della famiglia. Si tratta dell’adattamento cinematografico del romanzo omonimo di André Aciman, che però ha provocato alcune importanti critiche.

Non abbiamo fatto un film predatorio o salace“, ha dichiarato Armie Hammer, difendendo le pellicola. Alcuni infatti non hanno digerito il rapporto impari tra i due protagonisti e che ha costruito un’esperienza che forgerà la crescita dell’acerbo Elio Perlman. L’attrazione tra due protagonisti, di cui un minorenne, ha sollevato diverse polemiche, tra cui alcuni attacchi su Twitter che hanno accusato il film di pedofilia.

Polemica anche per la mancata vittoria alla cerimonia dei Golden Globe 2018. Il film era nominato in tre categorie: Miglior film drammatico, Miglior attore in un fil drammatico (Timothée Chalamet) e Miglior attore non protagonista (Armie Hammer). La pellicola infatti, è stata battuta da Tre manifesti a Ebbing, Missouri mentre Thimothée Chalamet e Armie Hammer hanno dovuto arrendersi a Gary Oldman, per la sua interpretazione di Winston Churchill in L’ora più buia e a Sam Rockwell sempre per la pellicola di Martin McDonagh. Intanto il film è anche nominato per quattro Bafta, i premi inglese per cinema e tv.

Chiamami col tuo nome: polemica per il film di Luca Guadagnino [VIDEO]

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