Box Office Italia: Emoji – Accendi le emozioni esordisce in vetta

Emoji – Accendi le emozioni  è il film più visto del primo weekend di ottobre, seguito da Noi siamo tutto e Cars 3.

Sono i giovanissimi ad essersi recati al cinema in questo primo weekend di ottobre, o almeno questo si evince dal Box Office Italia che vede in vetta alla classifica il lungometraggio animato  Emoji – Accendi le emozioni, che esordisce portandosi a casa oltre un milione di euro, conquistandosi inoltre la miglior media sala.

Al secondo posto rimane fermo il teen drama  Noi siamo tutto, che aggiunge 885mila euro per un totale di ormai più di 2 milioni e 500mila euro, mentre a chiudere il podio è Cars 3, che in 3 settimane ha ormai superato i 7 milioni.

Scendendo nelle posizioni più basse, continua mietere successo Valerian e la città dei mille pianeti (596mila euro), L’inganno (510mila euro), mentre l’italiano Chi m’ha visto incassa nel suo primo fine settimana al cinema 490mila euro, superando addirittura Kingsman: Il cerchio d’oro (469mila euro).

Non benissimo, invece, per le new entry L’incredibile vita di Norman (360mila euro) e il controverso Madre! (324mila euro). Brutto debutto, anche per altri due film presentati all’ultimo Festival di Venezia: Il contagio e Una famiglia, rispettivamente al 15esimo e al 18esimo posto del Box Office Italia di questo weekend.

  1.  Emoji – Accendi le emozioni. 1.087.003 euro. New Entry
  2. Noi siamo tutto. 885.927 euro per un totale di 2.583.180 euro in 2 settimane
  3. Cars 3. 857.350 euro per un totale di 7.027.683 in 3 settimane
  4. Valerian e la città dei mille pianeti. 596.044 euro per un totale di 1.860.495 in 2 settimane
  5. L’inganno. 510.507 euro per un totale di 1.656.205 euro in 2 settimane
  6. Chi m’ha visto. 490.307 euro. New Entry
  7. Kingsman: Il cerchio d’oro. 469.321 euro per un totale di 1.565.447 in 2 settimane
  8. L’incredibile vita di Norman. 360.130 euro. New Entry
  9. Madre!. 324.443 euro. New Entry
  10. Cattivissimo me 3. 297.433 per un totale di 17.636.772 euro in 6 settimane

Photo Credits: Uffici Stampa

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