Sirene – La Serie: Rai 1 presenta la prima fiction fantasy prodotta in Italia

Uno degli eventi televisivi della prossima stagione televisiva della Rai sarà Sirene – La Serie, prima fiction italiana fantasy che vedrà tra i protagonisti Luca Argentero.

A novembre prossimo esordirà su Rai 1 la prima fiction fantasy Made in Italy, Sirene – La Serie. Lo show è un progetto targato Rai Fiction e Beta film, creato da Ivan Cotroneo, già ideatore di molti titoli di successo come Tutti pazzi per amore e Una mamma imperfetta e vedrà tra i protagonisti Argentero, Ornella Muti, Valentina Bellè, Denise Tantucci, Massimiliano Gallo, Maria Pia Calzone, Monica Nappo e Michele Morrone.

Sirene – La Serie è composta da 12 episodi da 50 minuti l’uno ambientati nel suggestivo Golfo di Napoli. La regia è stata affidata a Davide Marengo, che ha già diretto Il Commissario Manara. La trama di questo innovativo prodotto Rai vedrà, come suggerisce il titolo, alcune sirene che dell’ultimo tritone. Le mitologiche creature inizialmente tenteranno di incantare gli uomini con il loro canto. Uomini e sirene, quindi, uniranno la terra e il mare e daranno vita a una serie di relazioni interessanti.

Lo stesso Cotroneo ha anticipato in una recente dichiarazione “le sirene protagoniste ci fanno vedere il nostro mondo per la prima volta: ciascuna porta con sé un diverso tema, come amicizia, discriminazione, pregiudizi, bullismo” e si è detto entusiasta per il fatto che la location della prima fiction fantasy italiana sia la sua Napoli: “da napoletano sono ovviamente molto contento che con Sirene venga fuori un’immagine della mia città che dia conto della sua complessità. Napoli è tante città diverse: le Sirene scoprono l’opera entrano al San Carlo, si avvicinano all’arte del Seicento visitando il Museo di Capodimonte, abbiamo raccontato le bellezze di questa città e di questa Regione. Penso che città articolate come Napoli debbano avere tante forme di racconto e sono contento di aver partecipato con questa nuova serie”.

Photo Credits: Rai 1, Twitter

Commenti

commenti