Johnny Depp si scusa per la battutaccia contro Trump

L’attore americano Johnny Depp ha chiesto scusa per sua sua poco felice battuta contro il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

In questi giorni è nelle sale con I Pirati dei Caraibi la Vendetta di Salazar, ma al di fuori dall’eroico ruolo di Jack Sparrow Johnny Depp ultimamente ha fatto una gaffe non proprio passata inosservata.

Durante festival di Glastonbury, infatti, Depp ha chiesto al pubblico quando è stata l’ultima volta che un attore ha ucciso un Presidente e, ricevuta la risposta, ha aggiunto che è passato troppo tempo. Con questa domanda l’attore e con il commento alla conseguente risposta l’attore ha tentato di fare una sorta di battuta satirica su John Wilkes Booth, assassino di Lincoln, e sottolineare il suo poco apprezzamento Donald Trump sottolineando alla fine del suo intervento “voglio chiarire. Io non sono un attore, racconto bugie per vivere”.

La goliardia noir di Johnny e il conseguente chiarimento che si trattava solo di uno scherzo, però non è stata presa troppo bene dalla Casa Bianca che ha rilasciato una dichiarazione molto dura e seria una volta saputo dell’accaduto in quel di Glastonbury “Il Presidente Trump ha condannato la violenza in tutte le forme ed è triste che un personaggio pubblico come Johnny Depp non abbia seguito il suo esempio. Speriamo che alcuni colleghi di Depp si schierino fortemente contro questo tipo di retorica come se i suoi commenti fossero diretti a un candidato democratico”.

Dopo la tirata di orecchie attraverso un comunicato stampa decisamente irritato e politico, Depp ha deciso di chiedere scusa per la sua infelice uscita pubblica ammettendo: “la battuta non è venuta come volevo e non c’era alcuna forma di malizia. Stavo solo cercando di divertire, non di ferire qualcuno”.

Pace fatta tra il Pirata e il Presidente?

Photo Credits Twitter

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